IUFFP Broadcast: Plasmare la trasformazione digitale

Gentili ascoltatori e ascoltatrici, quale significato ha per noi la digitalizzazione? Le nostre attività professionali saranno progressivamente svolte da macchine? L’intelligenza artificiale sostituirà l’intelligenza umana? Il Professor Jürgen Schmidhuber, pioniere della nuova intelligenza artificiale, ha esposto questo scenario nella relazione tenuta oggi al convegno “DigitalSkills”. Prevede che anche in ambiti quali l’arte e la scienza, le macchine prenderanno il posto di noi umani.

Mi permetta di tracciare una controproposta. L’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale difende la posizione secondo cui al centro della digitalizzazione non si trovano le macchine ma l’essere umano. Le persone devono capire la digitalizzazione e sapersene servire. In questo modo possiamo andare oltre alle possibilità attuali e contribuire a plasmare il futuro.

La formazione professionale svolge un ruolo centrale in questo contesto. Trasmette le competenze necessarie per affrontare il mondo del lavoro attuale con particolare attenzione a quello del futuro. Tra queste vi sono le competenze che appartengono esclusivamente all’essere umano come il pensiero reticolare, la creatività e un sano scetticismo. A ciò va aggiunta la flessibilità nel modo di lavorare, la capacità di operare in team, l’abilità nell’utilizzo delle tecnologie. Anche nella formazione professionale dobbiamo puntare sul supporto di strumenti digitali e impiegarli laddove favoriscono il processo d’apprendimento e una più efficace trasmissione delle conoscenze. Occorre imboccare la stessa direzione anche ai più alti livelli, riunendo i partner della formazione professionale in una rete, come previsto dalla SEFRI, consentendo così a tutti gli stakeholder di fornire il proprio contributo in modo più completo, rapido e produttivo. Questo permetterebbe di ridurre il tempo di reazione del sistema e aumenterebbe la capacità di adattamento della formazione professionale.

Qui vi è un grosso potenziale per il mondo del lavoro e dell’economia che possiamo sfruttare se contribuiamo a plasmare la trasformazione digitale.